Strumento online per dividere le immagini in batch
Dividi fino a 30 immagini in griglie o strisce. Imposta colonne e righe, genera riquadri PNG. Elaborazione locale nel browser. L’elaborazione avviene localme…
Inizia a usare
Dividere un'immagine in più parti: esempio pratico
Supponiamo di avere una foto di 900x600 pixel e di volerla dividere in una griglia 3x2. Lo strumento creerà 6 riquadri, ciascuno di 300x300 pixel. Se scegli la modalità 'Strisce verticali' con 3 colonne, otterrai 3 immagini di 300x600 pixel, ignorando il campo righe. Con 'Strisce orizzontali' e 2 righe, otterrai 2 immagini di 900x300 pixel.
Come funziona la divisione
Le coordinate di ogni riquadro sono calcolate in proporzione alle dimensioni dell'immagine originale: per la colonna c e la riga r, l'area sorgente è x = c * larghezza / colonne e y = r * altezza / righe. Le dimensioni finali sono arrotondate ai pixel interi. Se le dimensioni non sono divisibili, il browser può applicare un ricampionamento ai bordi.
Limiti e vincoli
- Numero massimo di immagini selezionabili: 30.
- Dimensione massima per file: 25 MB.
- Pixel totali per immagine: massimo 24.000.000.
- Limite batch: 100 MB e 40.000.000 pixel complessivi.
- Numero massimo di riquadri generabili: 300 (file * righe * colonne).
- Le immagini animate vengono decodificate come singolo fotogramma; l'animazione non viene preservata.
Domande frequenti
Posso dividere un'immagine in parti non uguali?
No, lo strumento divide l'immagine in parti uguali secondo la griglia scelta. Non è possibile specificare dimensioni personalizzate per ogni riquadro.
Perché i riquadri hanno dimensioni leggermente diverse se l'immagine non è divisibile?
Le coordinate sono calcolate come frazioni proporzionali e poi arrotondate ai pixel interi. Questo può causare differenze di 1 pixel tra i riquadri, specialmente con immagini grandi.
Posso scaricare tutti i riquadri in un unico file ZIP?
No, i riquadri vengono scaricati singolarmente come file PNG. Non è disponibile la creazione di un archivio ZIP.
L’elaborazione avviene localmente nel browser.